Scorci di Montenegro Se si entra in Montenegro dalla Bosnia, attraverso un passo montano, la vegetazione cambia radicalmente: le querce fittissime diventano abeti sempre piu’ radi, i boschi spariscono e si aprono i prati da alpeggio, la montagna si fa piu’ morbida e dolce. Bello pensare che le differenze fra gli Stati siano segnati dalla vegetazione e non dalla religione o dalla lingua. Qualche chilometro piu’ oltre si entra nel Durmitor Park, un luogo magnifico e incontaminato, raggiungibile dalla cittadina di Zabljak, ma percorribile solo a piedi. L’itinerario che proponiamo parte dal Lago Nero appena fuori Zabljiak. Si prende un sentiero che sale in maniera ragionevole all’interno di un fitto bosco silenzioso. Giunti circa a 1700 m, il bosco sparisce e appare la massa enorme dei monti, tutti sopra i duemila, che formano un doppio anfiteatro naturale coperto di prati verdissimi, cespugli piu’ scuri e rocce qua e la’. Il sentiero qui segue il confine di quello che parrebbe un ghiacciaio scomparso e arriva fino a un bivacco abbandonato. Poi la strada si fa dura e si supera il crinale dei monti verso l’altro anfiteatro, piu’ profondo, meno intimo. Qui si ridiscende precipitosamente fino a ritornare nel bosco e poi lentamente al Lago Nero. Per affrontare questo percorso, consigliamo di portare acqua in abbondanza, banane, generi di conforto. Noi sordi ai consigli della vecchia del paese che sa quando c’e’ il sole o fa bufera, siamo partiti fischiettando senza nulla, a petto nudo fuori dal bosco, con pantaloncini a vita bassa e scarpette da aperitivo. Ciononostante abbiamo seminato tutti e al bivacco eravamo in compagnia solo delle farfalle coloratissime e degli uccellini che cinguettavano impauriti.

Scorci di Montenegro

Se si entra in Montenegro dalla Bosnia, attraverso un passo montano, la vegetazione cambia radicalmente: le querce fittissime diventano abeti sempre piu’ radi, i boschi spariscono e si aprono i prati da alpeggio, la montagna si fa piu’ morbida e dolce. Bello pensare che le differenze fra gli Stati siano segnati dalla vegetazione e non dalla religione o dalla lingua.

Qualche chilometro piu’ oltre si entra nel Durmitor Park, un luogo magnifico e incontaminato, raggiungibile dalla cittadina di Zabljak, ma percorribile solo a piedi. L’itinerario che proponiamo parte dal Lago Nero appena fuori Zabljiak. Si prende un sentiero che sale in maniera ragionevole all’interno di un fitto bosco silenzioso. Giunti circa a 1700 m, il bosco sparisce e appare la massa enorme dei monti, tutti sopra i duemila, che formano un doppio anfiteatro naturale coperto di prati verdissimi, cespugli piu’ scuri e rocce qua e la’. Il sentiero qui segue il confine di quello che parrebbe un ghiacciaio scomparso e arriva fino a un bivacco abbandonato. Poi la strada si fa dura e si supera il crinale dei monti verso l’altro anfiteatro, piu’ profondo, meno intimo. Qui si ridiscende precipitosamente fino a ritornare nel bosco e poi lentamente al Lago Nero.

Per affrontare questo percorso, consigliamo di portare acqua in abbondanza, banane, generi di conforto. Noi sordi ai consigli della vecchia del paese che sa quando c’e’ il sole o fa bufera, siamo partiti fischiettando senza nulla, a petto nudo fuori dal bosco, con pantaloncini a vita bassa e scarpette da aperitivo. Ciononostante abbiamo seminato tutti e al bivacco eravamo in compagnia solo delle farfalle coloratissime e degli uccellini che cinguettavano impauriti.

mauritanie…adrar.